· Città del Vaticano ·

il teatro

Lyubov e le altre

21 settembre 2021
Uno spettacolo-mosaico, strutturato a intarsio; in Le cinque sorelle Irene Muscarà interpreta stralci da Cechov, da lei tagliati e cuciti su misura come un abito di alta sartoria. Da Charlotte Ivanovna (Il giardino dei ciliegi, una governante con origini misteriose) a Nina Zarechnaya (Il gabbiano, una ragazza di provincia che sogna di diventare una grande attrice) passando attraverso il flusso di coscienza di Lyubov Ranevskaya, una possidente che ha dissipato il suo patrimonio, ritornata finalmente nella sua amatissima tenuta (ma la proprietà verrà presto messa all’asta) e la brusca sincerità di Sonya, la bruttina stagionata nipote di zio Vanya segretamente innamorata di Astrov (certa di non essere ricambiata) fino ad arrivare all’austera compostezza di Olga, la maggiore delle tre sorelle, insegnante in un ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno