· Città del Vaticano ·

In Benin suor Henriette dipinge con il cuore rivolto a Dio

Il Vangelo nel pennello

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
21 settembre 2021
«La Chiesa ha bisogno tanto di santi quanto di artisti». Una frase cara a Pontefici come Paolo vi , Giovanni Paolo ii , Benedetto xvi e Francesco che è stata elevata a modello di vita da suor Hen-riette Goussikindey, che in Benin utilizza la pittura come strumento per evangelizzare: mezzo migliaio di dipinti realizzati e dozzine di caricature per il settimanale cattolico «La Croix du Bénin» sono la più genuina testimonianza di una tempra artistica e insieme spirituale che la cinquantatreenne religiosa esprime nelle sue opere. Un diletto e un atto di fede esercitati nel silenzio della fede, senza clamore alcuno finché un evento le ha cambiato un po’ la vita: nel 2011, un incendio in una chiesa di Montréal incenerì i biglietti con le preghiere che i fedeli avevano scritto ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati

Fino al 30 Novembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno