· Città del Vaticano ·

#CantiereGiovani

Portare in classe i piccoli cercatori d’oro

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20 settembre 2021
Naimatou trascina lentamente il secchio, su per lo stretto cunicolo scavato con Oumou. Pesa molto, è stracolmo di terra; deve fare attenzione a non causare frane o smottamenti: Oumou, in fondo al buco, ne resterebbe schiacciato. Dodici anni sono troppo pochi per finire sepolto vivo in uno scavo, cercando oro. A Divolé, regione centrale del Burkina Faso, non è concesso il lusso di sognare. Si è isolati dal resto del mondo, soli nel peggiore dei mondi possibili per un bambino. La strada maestra, che porta al villaggio, dista poche decine di chilometri, ma con le piogge diventa un fiume di fango impraticabile. Inaccessibili sogni e vie d’uscita, si resta lì. A cercare a mani nude l’infanzia perduta tra i pozzi d’oro. Qui, e altrove, lo sfruttamento minorile non è più notizia, non è ...

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