· Città del Vaticano ·

In Afghanistan calpestata
la dignità delle donne

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
20 settembre 2021

In Afghanistan la logica dello scarto sta inesorabilmente risucchiando le donne, private dei loro diritti e della loro dignità, sempre più calpestata. Eppure c’é ancora qualcuna che ha il coraggio di scendere in piazza e protestare contro i talebani. Come hanno fatto anche ieri a Kabul, dopo che le autorità cittadine hanno decretato per le donne il divieto di lavoro, tranne che per mansioni che non possono essere svolte da uomini. L’ennesima violenza, oltre quelle fisiche di cui pure si è avuta notizia, dopo i banchi separati e l’esclusione dalle scuole superiori. Perché i talebani le vogliono invisibili, ignoranti e sottomesse. Cancellate dalla storia, come aveva predetto una giovane in un drammatico video messo in rete nei giorni della conquista talebana del Paese. Ma se le donne sono le principali vittime, anche i bambini in questo momento stanno soffrendo nell’Afghanistan dei talebani. Negli ospedali — in cui mancano medicine e materiali necessari a effettuare interventi chirurgici — sta aumentando a dismisura il numero di bambini ricoverati perché malnutriti.