· Città del Vaticano ·

Si apre a New York la 76ª Assemblea generale dell’Onu

Clima e Afghanistan al centro del dibattito

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20 settembre 2021

New York , 20. Dopo la versione completamente virtuale del 2020 a causa del covid-19, oltre cento leader del mondo tornano a riunirsi (almeno in parte) al Palazzo di Vetro dell’Onu per tentare di sciogliere i nodi su alcune delle maggiori crisi internazionali.

Il clima e l’Afghanistan sono i principali argomenti al centro del dibattito alla 76ª Assemblea generale delle Nazioni Unite, che inizia oggi a New York e proseguirà fino a lunedì prossimo. In discussione anche il covid-19, la Libia, l’Iran e, probabilmente, il recente accordo Aukus tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti per la fornitura di sottomarini a propulsione nucleare.

La sessione odierna sul clima è stata organizzata dal segretario generale dell’Onu, António Guterres, e dal premier britannico, Boris Johnson. Il presidente del Consiglio dei ministri italiano, Mario Draghi, interverrà in video.

L’obiettivo è aumentare la mobilitazione degli Stati in vista del vertice sul clima Cop26 in Scozia. Rimangono forti dubbi se si riusciranno ad incassare progressi, con Guterres che ha già lanciato l’allarme, affermando che «c’è un alto rischio di fallimento della Cop26». E anche Draghi, al recente vertice EuMed di Atene ha avvertito: «Serve una svolta o le conseguenze saranno catastrofiche».

Su iniziativa della Farnesina si terranno due summit dedicati all’Afghanistan: il primo, con focus su donne e bambine afghane e sull’esigenza di tutelare i progressi sinora fatti nel campo dell’affermazione e promozione dei loro diritti.

Il secondo si svolgerà nell’ambito della presidenza italiana del g20 , con la convocazione di una riunione dei ministri degli Esteri sull’Afghanistan in vista del prossimo vertice dei capi di Stato e di governo del g20 sullo stesso tema.