· Città del Vaticano ·

La grande ferita

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17 settembre 2021

Il buco dell’ozono — la riduzione ciclica dello strato di ozono stratosferico (ozonosfera) che si verifica sopra le regioni polari — ha raggiunto un’estensione superiore a quella dell’Antartide, una delle più grandi e profonde degli ultimi anni. I dati raccolti dal Servizio di monitoraggio atmosferico Copernicus lasciano poco spazio ai dubbi. Il buco ha infatti raggiunto un’estensione di 23 milioni di chilometri quadrati, dopo avere subito un’improvvisa accelerazione nella crescita già la scorsa settimana. E se non si inverte la rotta sul clima, ha evidenziato in un rapporto la Banca mondiale, entro il 2050 circa 216 milioni di persone in tutto il mondo saranno costrette a lasciare la propria casa, diventando sfollati interni.

Ieri, Papa Francesco in un tweet su Pontifex ha scritto: «Abbiamo profondamente ferito la Terra, la nostra casa comune. Tuttavia abbiamo ancora ragioni per sperare: gli effetti dell'attuale squilibrio possono essere attenuati con le nostre azioni concrete, qui ed ora».