· Città del Vaticano ·

In rete

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
15 settembre 2021

Celebrazioni del iv centenario della morte
di san Roberto Bellarmino

Una figura di santità, dottore della Chiesa, membro insigne della Compagnia di Gesù e patrono della Pontificia Università Gregoriana. Il 17 settembre ricorrerà il iv centenario della morte di Roberto Bellarmino (1621-2021). E così, nel giorno dell’anniversario, si apriranno le celebrazioni nella chiesa di Sant’Ignazio in Campo Marzio a Roma, dove riposa il corpo del santo, con la celebrazione eucaristica presieduta da padre Nuno da Silva Gonçalves, rettore della Pontificia Università Gregoriana. Per offrire inoltre uno spazio di riflessione sul contributo di san Bellarmino «alla storia del pensiero, alla teologia e alle vicende politiche e religiose nel complesso periodo della Riforma cattolica», dal 17 al 19 novembre si svolgerà all’Università Gregoriana, il cui archivio storico conserva una ricca documentazione manoscritta, il convegno internazionale «Ripensare Bellarmino tra teologia, filosofia e storia». Sul sito dell’ateneo www.unigre.it sono aperte le iscrizioni e pubblicati i dettagli dell’appuntamento accademico.

A Terni la festa
del Preziosissimo Sangue

La parrocchia di Santa Maria Assunta della cattedrale di Terni celebra, dal 21 al 26 settembre, la festa del Preziosissimo Sangue. «Una festa legata a quel tesoro nascosto e non abbastanza noto, che è la reliquia del preziosissimo Sangue di Gesù Cristo — ricorda sul sito della diocesi di Terni-Narni-Amelia il parroco don Alessandro Rossini — una piccola ampolla contenente alcune piccole gocce di sangue appartenenti a Nostro Signore che per svariate vicissitudini storiche, quelle più significative ben documentate e conservate nell’archivio della cattedrale, è giunta sino a noi». Custodita dalla fine del Seicento presso un altare della cattedrale di Terni, la reliquia fu donata alla chiesa nel 1650 dal cardinale Francesco Angelo Rapaccioli, allora vescovo di Terni. Come si legge sul sito diocesano www.diocesi.terni.it si tratta di «una devozione a Gesù che ha versato il suo sangue per la redenzione dell’umanità e che più di ogni altra suggerisce lo spirito di sacrificio, incoraggia a portare la croce e ad affidarsi alla volontà di Dio». Guardando alle “croci” vissute nelle esistenze di oggi, il programma prevede, tra i momenti di preghiera e catechesi, un convegno sul tema «Sì alla vita, No alla droga». L’evento si concluderà con la messa solenne presieduta da monsignor Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni–Narni–Amelia.

a cura di Fabio Bolzetta