· Città del Vaticano ·

Il saluto del presidente della Repubblica

Cambiamento d’epoca

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13 settembre 2021

«Ospite in casa, Dio in casa»: è con la tradizionale espressione di saluto del popolo slovacco, riportata anche nelle iscrizioni in tante case, che Zuzana Čaputová, presidente della Repubblica, ha dato il benvenuto a Papa Francesco nel corso dell’incontro con le autorità, la società civile e il corpo diplomatico, nel giardino del Palazzo presidenziale.

«Ho in mente queste sue parole: “Oggi non viviamo un’epoca di cambiamento quanto un cambiamento d’epoca”. Anche il nostro Paese, dopo la caduta del comunismo, ha attraversato, e attraversa tuttora, un periodo di grandi cambiamenti» ha fatto presente Čaputová. «La Slovacchia — ha affermato — è una componente salda della grande famiglia degli Stati democratici dell’Unione europea, che ci offre importanti garanzie internazionali per la nostra sicurezza e la nostra prosperità». E «il cristianesimo e la Chiesa cattolica costituiscono, da secoli, una parte essenziale della nostra identità culturale». Il Papa, ha aggiunto la presidente, «porge alla nostra epoca il messaggio del Vangelo, non solo come “eredità dei padri”, ma come viaggio che trasforma il nostro presente e ci indica il domani». Davanti alla crisi, ha proseguito, serve la collaborazione: «Tutto ciò di cui abbiamo davvero bisogno è lo spirito di umanità, il rendersi conto, guardando uno qualsiasi di noi, che tu sei me e io sono te, che siamo un tutt’uno. Dobbiamo avere il coraggio di esprimere la nostra umanità».