· Città del Vaticano ·

La gioia della Chiesa locale dopo la scoperta dei resti dei suoi primi martiri

Messaggeri di pace nella terra coreana

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10 settembre 2021
Sono «veri figli e figlie della vostra nazione» ma anche «i vostri padri e le vostre madri nella fede, una fede che essi hanno testimoniato con lo spargimento del loro stesso sangue». Le parole che Giovanni Paolo ii pronunziò a Seoul nell’omelia per la canonizzazione dei martiri coreani, il 6 maggio 1984, riecheggiano oggi con forza nella Chiesa coreana che ha accolto, tra la generale sorpresa ed esultanza, la conferma del ritrovamento dei resti dei suoi primi tre martiri. La commozione che trapela dal viso del vescovo della diocesi di Jeonju, John Kim Son-tae, esprime lo stato di gaudio di una comunità che vede, nel difficile tempo segnato dalla pandemia, una simbolica luce per il cammino. In un sito archeologico nei pressi di Jeonju, circa 250 km a Sud di Seoul, le reliquie dei tre testimoni della ...

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