· Città del Vaticano ·

Iniziative culturali dell'arcidiocesi di Perugia - Città della Pieve
Il Perugino artefice di una nuova dimensione

Dolce malinconia e pacato dolore

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
10 settembre 2021
Pietro Perugino è fra i grandi rinnovatori dell’arte italiana nel passaggio dalla prima alla seconda età del Rinascimento. È lui l’artefice di una nuova dimensione. Lo spazio che era stato interpretato dai maestri toscani attivi nella prima metà del Quattrocento in stretta funzione con la figura umana venne rinnovato dal Perugino che, pur muovendo dagli stessi principi di Piero della Francesca e di Leonardo, aprì verso misure di infinito spaziale e di rapporto spirituale e pacato dell’uomo con la natura. Tale posizione contemplativa può trovare in se stessa dei limiti: nessuna emozione drammatica è possibile far esprimere per non turbare l’ordine universale. Anche il gusto formale e lo stesso repertorio iconografico ne sono condizionati. La grazia delicata, la dolcezza delle forme ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno