· Città del Vaticano ·

«Imagine» e le sue mille interpretazioni

Con gli occhiali di John Lennon

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
08 settembre 2021
«Quale sarebbe l’ideologia da cui un mio confratello vescovo americano, vuole “mettere in guardia” riferendosi alla famosa canzone di John Lennon Imagine?». È il vescovo di Noto Antonio Staglianò a scriverlo sulle pagine de «L’Osservatore Romano», in un articolo intitolato Pop - Theology in cui cerca di confutare una tesi su John Lennon rimarcata sul «New York Post» da monsignor Robert Barron, vescovo ausiliare di Los Angeles. In John Lennon’s Imagine blared at the Olympics, is a totalitarian’s anthem il presule americano commenta l’esecuzione della canzone più famosa di Lennon durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi a Tokyo, classificando Imagine come una delle canzoni pop peggiori di sempre e un compendio d’ideologia atea. In effetti non è tra i brani migliori ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno