· Città del Vaticano ·

Vite riflesse: Edith Stein
e la filosofa

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
04 settembre 2021

Angela Ales Bello, professoressa emerita di Storia della filosofia contemporanea alla Lateranense,   è tra i massimi studiosi e traduttori di Edith Stein. Dopo decenni di stimolanti “frequentazioni”, la considera una amica.

Non è certamente un caso che il suo Assonanze e dissonanze. Dal diario di Edith Stein,  è edito per la collana «Vite riflesse» di Mimesis. A partire dal 20 marzo del 2020 Ales Bello avvia infatti   “due diari paralleli a distanza di quasi un secolo”:  il suo personale, fatto  e quello di Edith.

È un colloquio dai toni intimi, l’autrice si rivolge direttamente alla protagonista  dei suoi studi, che il mondo conosce anche come Teresa Benedetta della Croce, di origine ebrea, monaca cristiana, filosofa e mistica tedesca dell'Ordine delle Carmelitane Scalze, vittima della Shoah,  morta a Auschwitz il 9 agosto 1942

Il diario di Edith, proclamata santa nel 1998 da papa Giovanni Paolo II che l'anno successivo la dichiarò patrona d'Europa, si sovrappone ai pensieri di Angela Ales Bello.