· Città del Vaticano ·

Dal 1° settembre al 4 ottobre in tutto il mondo è il Tempo del creato

Preghiera e azione per la casa comune

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03 settembre 2021

«La pandemia ha messo in risalto quanto siamo tutti vulnerabili e interconnessi. Se non ci prendiamo cura l’uno dell’altro, a partire dagli ultimi, da coloro che sono maggiormente colpiti, incluso il creato, non possiamo guarire il mondo. #TempodelCreato». Con questo tweet su @Pontifex venerdì 3 settembre Papa Francesco ancora una volta rinnova il suo invito a tutti gli uomini a occuparsi della salvaguardia dell’ambiente e a impegnarsi per una giustizia sociale più equa. Un’esortazione per rilanciare i temi ecologici proprio nel periodo in cui si sta celebrando in tutto il mondo il Tempo del creato, per il quale il vescovo di Roma chiede preghiera e azione a favore della casa comune, accolta anzitutto dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano Integrale e dal Movimento Laudato si’, che in un comunicato congiunto diffuso ieri pomeriggio, sottolineano l’importanza di una mobilitazione in tal senso a poche settimane dalla riunione dei leader mondiali delle Nazioni Unite per la ventiseiesima Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico, che si svolgerà a Glasgow dal 9 al 20 novembre.

Apertosi ufficialmente il 1° settembre, in occasione della Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato, il Tempo del creato si conclude il 4 ottobre, festa liturgica di san Francesco d’Assisi. Il tema scelto per quest’anno è «Una casa per tutti? Rinnovare l’oikos di Dio» e il simbolo è la tenda di Abramo, che rappresenta l’impegno a salvaguardare un posto per tutti coloro che condividono la casa comune, come ha fatto lo stesso profeta.

L’iniziativa coinvolge i cristiani di tutte le confessioni e di tutti i continenti per un periodo di riflessione e preghiera per suscitare risposte a favore della protezione della terra e dei suoi beni naturali.

Il Pontefice ha richiamato più volte le coscienze alla responsabilità e al rispetto della casa comune. Anche durante l’Angelus di domenica 29 agosto, nel saluto ai membri del Movimento Laudato si’, aveva sottolineato che «il grido della terra e il grido dei poveri stanno diventando sempre più gravi e allarmanti». Aveva, quindi, esortato tutti i cattolici a intraprendere «un’azione decisiva e urgente per trasformare questa crisi in una opportunità». E nel video per l’intenzione del mese di settembre affidata alla sua Rete mondiale di preghiera, Francesco chiede di invocare il Signore «affinché tutti facciamo scelte coraggiose per uno stile di vita sobrio ed ecosostenibile, rallegrandoci per i giovani che vi si impegnano risolutamente!».

Del resto il recente Rapporto delle Nazioni Unite sul clima fa notare che la crisi climatica sta già colpendo gli abitanti del pianeta e si sta esaurendo il tempo per evitare i peggiori effetti della crisi ecologica e dell’emergenza climatica. Infatti, si legge nel documento, negli ultimi 50 anni la temperatura della terra è cresciuta a una velocità che non ha uguali negli ultimi 2.000 anni e l’aumento medio del livello del mare è cresciuto a una velocità mai vista negli ultimi 3.000 anni.

Uno dei modi alla portata di tutti per cominciare a invertire la rotta del disastro ambientale è proprio partecipare al Tempo del creato. Dato che i cristiani costituiscono oltre il 25% della popolazione mondiale, possiedono davvero il potenziale per cambiare in meglio le loro comunità e il mondo durante queste cinque settimane.

Celebrata per la prima volta nel 1989, l’iniziativa si è aperta con un incontro di preghiera trasmesso in diretta sui canali YouTube e Facebook, in cui i partecipanti sono stati invitati ad approfondire il tema scelto per quest’anno.

Il periodo del Tempo del creato è anche un’occasione per i cattolici per difendere i più vulnerabili firmando la petizione «Pianeta Sano, persone Sane», in cui si invitano i leader mondiali a promuovere la cura del creato di Dio. Monsignor Bruno-Marie Duffé, già segretario del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, aveva chiesto ai fedeli di firmare e promuovere la petizione, dicendo: «Il Tempo del creato di quest’anno sarà anche un momento fondamentale per i cattolici per alzare la voce dei più vulnerabili e mobilitarsi in loro favore».

È possibile firmare la petizione e trovare informazioni utili sul sito internet www.seasonofcreation.org/it.