· Città del Vaticano ·

Ondata di violenza in Sud Sudan

03 settembre 2021
Nel Sud Sudan ci sono molti cadaveri rimasti senza sepoltura a seguito di una terribile ondata di violenza: lo denuncia il presidente del Parlamento Jemma Nunu Kumba. «Gli omicidi in corso nella contea di Tambura in Equatoria occidentale hanno portato a una situazione che è quasi sfuggita di mano». Quasi 400 case sono state bruciate e gli omicidi continuano ogni giorno, ha sottolineato rivolgendosi alla nuova sessione del Parlamento che per la prima volta — dopo l’accordo di pace del 2018 che ha posto fine alla guerra civile — risulta composto da politici del partito di governo ed ex ribelli. Il conflitto nell’Equatoria occidentale coinvolge Balanda e Zande, comunità dell’area di Tambura le cui tensioni sono aumentate perché sostenitrici di parti rivali nel nuovo governo di unità.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno