· Città del Vaticano ·

La questione femminile

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06 novembre 2021

Usciti a distanza di un anno l’uno dall’altro, due libri che parlano del rapporto donne-chiesa sembrano quasi rincorrersi.

Il primo è Quello che le donne non dicono alla Chiesa, scritto da Ilaria Beretta, giovane giornalista, fondatrice del blog buonenotizie.co e pubblicato dalle edizioni Ancora.

Il secondo, per Effatà Editrice, è Non tacciano le donne in assemblea, scritto da Paola Lazzarini, sociologa, ex suora, presidente dell’associazione Donne per la Chiesa, madre: è proprio la nascita della figlia che la spinge ad un’analisi approfondita della “questione femminile” nella Chiesa, come dichiara nella prefazione.

I due volumi sono la sintesi di uno sforzo che entrambe le autrici compiono: comprendere il ruolo della donna all’interno dell’istituzione Chiesa e ragionare sui motivi per cui nonostante le donne siano generalmente escluse da un apostolato declinato quasi interamente al maschile, non se ne allontanino. E rimangano legate agli insegnamenti di Gesù che la Chiesa cattolica è chiamata a diffondere.

Dalle parrocchie alle curie, il ruolo femminile non è solo minoritario per la qualità delle mansioni affidate ma è anche generalmente poco considerato nella ideazione di nuovi percorsi di evangelizzazione. La raccolta di storie e riflessioni che le autrici descrivono per rappresentare la questione di genere all’interno della Chiesa cattolica, ha lo scopo di immaginare e proporre un nuovo ruolo per le donne. Per restituire loro la parola. Forse anche per “riprendersela”, e contribuire con pari dignità alla costruzione di quella nuova Chiesa cattolica italiana impegnata nel cammino sinodale. Perché l’obiettivo è quello di non “tacere in assemblea” laddove “le donne non dicono”.

di Elena Di Dio