· Città del Vaticano ·

La poesia degli oggetti nel nuovo libro di Laura Guercio

Una toga un contratto e un violoncello

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27 agosto 2021
Ci sono gli oggetti e ci sono le persone. Ci sono situazioni e ci sono esperienze, a volte involontarie o persino casuali, che persone e oggetti coinvolgono al punto di metterli quasi in una simbiosi identitaria. Una toga può raccontare l’identità di un magistrato o di un docente. Un violoncello quella di una musicista. Un pieghevole ben impaginato di un contratto stilato da un importante studio legale quella di un giovane avvocato in carriera. Ma l’identità di un oggetto non muta, mentre quella di una persona può farlo. Racconta questo, sostanzialmente, La toga, il contratto, il violoncello, il nuovo libro di Laura Guercio (Viterbo, Augh!, 2021, pagine 150, 14 euro). La vicenda si dipana — mentre arrivano le prime notizie della pandemia che sta condizionando questo tempo — da un incontro, appunto casuale, ...

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