· Città del Vaticano ·

Natura e turismo

La bici tra il drone e l’elicottero

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
24 agosto 2021
Le grandi corse ciclistiche, sia quelle di un giorno che quelle a tappe, sempre più sono accompagnate da una copertura televisiva molto estesa, in alcune occasioni addirittura integrale. Al profano, non appassionato, questo impegno può apparire esagerato e, soprattutto, noioso: vedere per ore ciclisti che si rincorrono, con intervalli, talvolta lunghi, in cui, se non ci sono salite, succede molto poco prima della bagarre in prossimità del traguardo. Alcuni accorgimenti, sia tecnologici che di comunicazione giornalistica, hanno tuttavia profondamente modificato queste trasmissioni. In primis, la durata sempre maggiore delle inquadrature dall’elicottero e, più recentemente, anche dal drone, che permettono di collocare la corsa all’interno di una narrazione molto più ricca, non solo agonistica, dove il ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno