· Città del Vaticano ·

La perenne lezione di un sacerdote del culto dei libri

L’uomo-biblioteca

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23 agosto 2021
Tra i tanti simboli che abbondano nei versi e nelle pagine di Borges, il labirinto, la spada, la sabbia, lo specchio, il sonno e il sogno, gli scacchi e le tigri.. forse il più efficace a comprendere il mistero dell’uomo e artista argentino è l’immagine della biblioteca. Innanzitutto perché Borges fu (anche) un bibliotecario. Nel 1955 Borges viene nominato direttore della Biblioteca Nazionale, ciò che aveva sempre sognato di fare. Eppure Jorge Luis, nato il 24 agosto 1899 a Buenos Aires a quell’età è ormai quasi del tutto cieco. Dopo un incidente del 1938 e una grave forma di setticemia, già agli inizi degli anni ‘40 Borges comincia a perdere la vista. Negli anni della malattia, lo scrittore argentino concepisce alcuni tra i suoi capolavori: la raccolta di racconti Finzioni (1944) e ...

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