· Città del Vaticano ·

Inizio della missione del nunzio apostolico in Algeria

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13 agosto 2021

Giunto all’aeroporto internazionale di Algeri il 26 maggio scorso, l’arcivescovo Kurian Mathew Vayalunkal è stato accolto da monsignor Paul Desfarges, gesuita, arcivescovo di Algeri e presidente della Conferenza episcopale della Regione del Nord Africa (Cerna), da padre José Maria Cantal, dei Missionari d’Africa, rettore della basilica Notre-Dame d’Afrique, da monsignor Simon Kassas, incaricato d’affari ad interim della nunziatura apostolica, e dall’ambasciatore Larbi Latroch, direttore generale del Protocollo, accompagnato da un ufficiale della sezione cerimoniale, entrambi del ministero degli Affari esteri.

Il 27 giugno, il nunzio apostolico è stato ricevuto presso la sede del ministero degli Affari esteri, da Sabri Boukadoum, allora ministro del medesimo ministero, al quale ha presentato le copie delle lettere credenziali. Durante il colloquio il diplomatico ha espresso il desiderio di vedere rafforzate le buone relazioni tra la Santa Sede e l’Algeria e ha sottolineato il rispetto e l’apprezzamento per la Chiesa cattolica nel Paese. Il rappresentante pontificio ha assicurato la volontà della Santa Sede e della Chiesa cattolica di collaborare con le autorità per la pace e il progresso del popolo algerino.

Il 29 giugno, in occasione della solenne celebrazione eucaristica nella basilica Notre-Dame d’Afrique, presieduta da monsignor Vayalunkal alla presenza dei quattro vescovi del Paese e di una settantina di fedeli, religiosi e religiose, si è svolta la consegna delle lettere commendatizie al presidente della Cerna.

Il 26 luglio, nel palazzo presidenziale di Algeri, ha avuto luogo la cerimonia di presentazione delle lettere credenziali a Abdelmadjid Tebboune, presidente della Repubblica democratica e popolare algerina, alla presenza del ministro degli Affari esteri e della Comunità nazionale all’estero, Ramtane Lamamra, e del direttore di Gabinetto della presidenza della Repubblica, Noureddine Bardad-Daidj. Durante il breve incontro cordiale successivo alla cerimonia, il presidente Tebboune ha ricambiato i saluti del Santo Padre e ha espresso vivo apprezzamento verso la Chiesa cattolica in Algeria, ribadendo che i rapporti tra il Paese e la Santa Sede continueranno a essere caratterizzati dallo spirito di collaborazione. Il nunzio apostolico, dopo aver presentato i saluti del Pontefice, ha assicurato la piena disponibilità della Santa Sede e della Chiesa cattolica alla crescita umana e spirituale di tutte le persone di buona volontà in Algeria, attraverso il dialogo e la pace.