· Città del Vaticano ·

Il firmamento come il paradiso

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
13 agosto 2021
In questi ultimi mesi, i responsabili della Pontificia Commissione di archeologia sacra, guidati da Carlo Ebanista, Ispettore delle catacombe della Campania, hanno ripreso gli studi e le ricerche nel cimitero ipogeo di Sant’Efebo a Napoli, collocato a 1 chilometro dalle catacombe di San Gennaro, nell’area del convento e della chiesa dei Cappuccini di Sant’Eframo Vecchio. La ripresa dei lavori perfeziona lo studio portato avanti, negli anni Trenta del secolo scorso, dal padre oratoriano Antonio Bellucci, e ha restituito, giusto due anni orsono, un arcosolio dipinto, nel maturo v secolo, con le effigi di Gennaro, Prima ed Efebo. L’affresco, che pare riflettere il grave momento dell’approdo degli esuli delle persecuzioni vandalo-ariane nella metropoli partenopea, interessa anche il soprarco che, dopo il restauro al laser, ha rivelato la ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno