· Città del Vaticano ·

Il conflitto in Afghanistan e il dramma degli sfollati nei campi

I sogni infranti dei bambini di Kunduz

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13 agosto 2021
Karima ha solo 21 anni, ma già quattro figli. Tutti e cinque insieme sono fuggiti dalla provincia rurale di Kunduz per arrivare in un campo per sfollati alla periferia della città, dopo l’intensificarsi delle violenze. Ora tutto è incerto anche lì. Da circa quaranta giorni vivono sotto una piccola tenda di fortuna, fatta con un semplice telo, che però regge bene senza l’arrivo delle piogge. La famiglia ha dovuto lasciare tutti i suoi averi e sopravvive ora con pane e poche bevande energetiche, fornite dalle organizzazioni umanitarie nel campo. «Ho aggiunto dell’acqua a una bottiglia di bevanda energetica e l’ho data a mia figlia di tre anni, perché aveva troppa fame. Non abbiamo nient’altro da mangiare». Eppure c’è anche chi, in altri campi, non ha neanche da bere a ...

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