· Città del Vaticano ·

Inizio della missione del nunzio apostolico in Benin

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10 agosto 2021

Giunto il 3 maggio scorso all’aeroporto internazionale Cardinal Bernardin Gantin - Cadjehoun di Cotonou, l’arcivescovo Mark Gerard Miles è stato accolto da un rappresentante dell’ufficio del Protocollo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione; dal presidente della Conferenza episcopale, il vescovo Victor Agbanou; dall’arcivescovo di Cotonou, monsignor Roger Houngbédji, o.p. ; dal vescovo di Porto-Novo, monsignor Aristide Gonsallo; dal vescovo di Dassa-Zoumé, monsignor François Gnonhossou, s.m.a. ; dal collaboratore di ruolo, il reverendo Kevin Kimtis; dal collaboratore locale della nunziatura e da alcuni membri della comunità delle suore di Cotonou e di Lomé.

La sera del 5 maggio, incontrando i vescovi del Paese presso la nunziatura, monsignor Miles ha trasmesso la vicinanza e l’incoraggiamento pastorale del Santo Padre. Il 18 maggio, in occasione della celebrazione della messa di apertura della sessione plenaria ordinaria della Conferenza episcopale del Benin, presso il seminario maggiore Mgr Louis Parisot di Tchanvédji, il nunzio apostolico ha presentato la lettera commendatizia del segretario di Stato al presidente della medesima Conferenza.

La sera del 20 maggio monsignor Miles ha presentato le copie autenticate delle lettere credenziali e di richiamo del suo predecessore ad Aurélien Agbénonci, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione.

La mattina del 22 luglio il rappresentante pontificio è stato accompagnato dal direttore del Protocollo e dal direttore per l’Europa del ministero degli Affari esteri e della cooperazione al Palazzo presidenziale per la presentazione delle lettere credenziali e delle lettere di richiamo del predecessore a Patrice Talon, presidente della Repubblica del Benin. Dopo la cerimonia ha fatto seguito una conversazione di circa venti minuti, in cui Talon e il nunzio apostolico si sono soffermati sulla visita del presidente in Vaticano e sulle buone relazioni tra la Santa Sede e la Repubblica del Benin, delle quali ricorre il 50° anniversario. Sono stati inoltre trattati temi di interesse comune come l’educazione, la salute e lo sviluppo integrale delle persone.