· Città del Vaticano ·

Riflessioni sul virus del negazionismo

Pietro e il suo vaccino

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09 agosto 2021
«Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo più profano» (Atti degli apostoli, 10, 15). Nei primi anni che seguirono la Pentecoste, la salute dell’incipiente movimento cristiano nato a opera degli apostoli era minacciata dal virus del fondamentalismo giudaizzante. Si trattava di una variante dello stesso virus che aveva accecato i capi religiosi che non volevano vedere il compimento in Gesù delle promesse messianiche. Il virus che aveva provocato il processo e la sentenza a morte del Messia era mutato dopo la sua resurrezione e ascensione. La minaccia della pandemia dell’odio anticristiano era diventata la variante che era penetrata anche nel corpo di Cristo. Quella minaccia fu di una entità tale da provocare quasi il primo scisma all’interno della Chiesa. Rottura che fu evitata grazie alla guida ...

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