· Città del Vaticano ·

Cadere humanum est

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09 agosto 2021
Si chiamano “Twisties”. Per una persona normale non sono un problema, per un atleta olimpico certamente sì. «Ho i demoni nella testa» aveva detto la settimana scorsa Simon Biles, la giovane ginnasta statunitense (quattro ori alle scorse Olimpiadi e una carriera costellata di trionfi) prima dei ripetuti ritiri in questa edizione dei giochi. Qualche giorno dopo, la ventiquattrenne di Columbus ha dato un nome a quei demoni. «Ho i Twisties» ha detto, si tratta di un blocco che fa perdere il senso dello spazio e della dimensione quando si è in aria, fa perdere il controllo del corpo e, durante un volteggio o una capriola, può far perdere il controllo del corpo. Tradotto: si rischia di sbagliare e, peggio ancora, di farsi male. Ma non è tutto qua. La vita di Simon Biles è stata ...

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