· Città del Vaticano ·

Storie olimpiche Tom Dumoulin

Il campione fragile

07 agosto 2021
Quando Tom Dumoulin è salito sul secondo gradino del podio della corsa a cronometro di Tokyo 2020, il mondo del ciclismo ha tirato un sospiro di sollievo. L’anno del corridore olandese era iniziato con una notizia che aveva scosso l’ambiente sportivo: Tom aveva deciso di prendersi una pausa a tempo indeterminato dal ciclismo, per mettere ordine nella sua vita, senza dire se e quando sarebbe tornato in sella. Un burnout da competizione, per usare una calzante espressione giornalistica. La prima parte del 2021 di Dumoulin è diventata per certi versi paradigmatica, anticipatrice di una tendenza comune a molti sportivi ed esplosa nei giochi di quest’estate: un campione che trova il coraggio di esporre le proprie fragilità, di gridarle al mondo o di sussurrarle con più discrezione, e si ferma. Probabilmente Tokyo ...

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