· Città del Vaticano ·

Progettualità scrupolosa

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
06 agosto 2021
Gli infortuni, anche mortali, ai quali si devono affiancare le malattie lavoro-correlate, rappresentano un’ingiustizia sociale gravissima, che, all’interno di tutti i settori lavorativi, colpisce soprattutto i più deboli e i meno tutelati: nell’industria, nell’agricoltura, nel trasporto, nell’estrazione mineraria, ma in particolare nell’edilizia. Gli unici dati certi sugli infortuni nei cantieri edili provengono dal-l’Inail. Essi presentano tuttavia un quadro parziale, sicuramente per difetto e non di poco, in quanto non tengono conto dei cantieri “abusivi”, proprio quelli che quasi mai rispettano le norme di sicurezza, e dei lavoratori “in nero”, perché non registrati, e come tali non conteggiabili. Altro dato fuorviante viene dall’uso del numero assoluto degli infortuni, che non è significativo se non viene posto ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno