· Città del Vaticano ·

Ritratti

Un piccolo monaco abissino

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
04 agosto 2021
Per quanto sia in effetti nato in terra d’Africa il monachesimo è sempre associato nell’immaginario collettivo alle latitudini dell’emisfero nord del mondo. Thomas Merton sosteneva che un buon regime di vita contemplativa richiede condizioni climatiche diverse dal caldo africano e che questo spiegava la diffusione prevalente dell’esperienza monastica nel centro Europa. In realtà, in tempi più recenti, varie comunità di monaci ispirati alla Regola benedettina si sono insediate con discreto successo in varie regioni del continente africano. Tra queste, vi è la bella storia dei monaci cistercensi eritrei iniziata da padre Felice Ghebreamlak, considerato — e venerato — come l’istitutore del monachesimo cattolico in Eritrea e in Etiopia. Nato nel 1895 col nome di Haylemariam (“Potenza di Maria”) viene avviato ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno