· Città del Vaticano ·

Oltre duecento persone persero la vita

Un colpo micidiale a un Paese al collasso

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04 agosto 2021
Il primo anniversario della terrificante esplosione nel porto di Beirut cade senza che siano state trovate risposte alle tante domande che riguardano questa drammatica vicenda. Le oltre duecento persone che hanno perso la vita il 4 agosto 2020 e le tante altre che sono rimaste ferite non hanno ancora avuto giustizia. Il disastro è stato provocato dall’esplosione di un enorme carico di nitrato di ammonio, una sostanza chimica utilizzata per la produzione di armamenti e fertilizzanti, e depositato nella zona sin dal 2013. L’inchiesta è di fatto bloccata. I magistrati lamentano scarsa collaborazione da parte del mondo della politica: senza di essa sembra difficile che vengano compiuti passi in avanti. Il presidente dell’Ordine degli avvocati Melhem Khalaf ha reagito alla tragedia mobilitando la sua associazione che, ...

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