· Città del Vaticano ·

“Sindrome Italia”, la malattia che colpisce le assistenti familiari dell’Est tornate nei luoghi d’origine

Vasilica e la rana storia di un’apnea

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03 agosto 2021
«Da quando sono tornata, non ce la faccio più, per questo vi scrivo». Prendere foglio e penna per cercare di colmare i vuoti del silenzio, le voragini che creano distanze, muri, incomprensioni non perché le parole manchino, ma perché probabilmente sono troppe. È il 2005 quando gli psichiatri ucraini Andriy Kiselyov e Anatoliy Faifrych danno un nome al problema misterioso che sta affliggendo sempre più donne. Cattivo umore, tristezza persistente, perdita di peso, inappetenza, insonnia, stanchezza, fantasie suicide: un insieme di angosce, alienazioni, scissioni identitarie e perdita di sé coglie le assistenti familiari dell’Est rientrate nelle loro case. È la “Sindrome Italia” l’espressione medica che indica l’insieme di sintomi invalidanti che colgono quelle lavoratrici che noi ...

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