· Città del Vaticano ·

La prospettiva letteraria di Flannery O’Connor

Raffinata osservatrice del grottesco

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31 luglio 2021
Il cattolicesimo letterario può seguire essenzialmente due strade: la parola di lode assoluta, la gioia priva di ombre, come nel caso di Paul Claudel; oppure una forma singolare di missione che coincide con il saper leggere «l’azione della grazia in un territorio tenuto in gran parte dal diavolo». Di questo secondo sentiero è stata fedele esploratrice Flannery O’Connor, nata nel 1925 a Savannah in Georgia, scomparsa a soli 39 anni a causa di un lupus eritematoso, interprete del cosiddetto gotico del Sud, il Southern Gothic, che ha ispirato Cormac McCarthy (si pensi ai romanzi Il buio fuori e Suttree) e addirittura Bruce Springsteen (l’album Nebraska in particolare). Minimum fax ristampa ora la raccolta di dieci racconti, apparsa originariamente nel 1955, Un brav’uomo è difficile da trovare (postfazione di ...

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