· Città del Vaticano ·

Volontariato nel tempo del covid

La forza della condivisione

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
29 luglio 2021
C’è posto per tutti nella Chiesa ospedale da campo quando essa ha l’umanità degli uomini come sua prima emergenza. Lo si può vedere nelle baraccopoli un tempo frequentate dal vescovo Bergoglio. Religiosi e religiose di congregazioni le più svariate, giovani seminaristi, membri di movimenti ecclesiali, volontari di associazioni laiche o di ispirazione religiosa, esponenti di movimenti sociali e ong, volontariato cattolico ed ebraico e anche qualche islamico che a titolo personale collabora con le opere educative o sociali che sorgono come risposta alle necessità delle popolazioni in questi slums urbani. Tutti fianco a fianco nei giorni della pandemia, tutti mescolando abiti e carismi: le suore vestite di bianco della congregazione Santa Marta, le Adoratrici del Sangue di Cristo, le Sorelle della ...

Questo contenuto è riservato agli abbonati

paywall-offer
Cara Lettrice, caro Lettore,
la lettura de L'Osservatore Romano in tutte le sue edizioni è riservata agli Abbonati
Fino al 30 Settembre potrai usufruire del prezzo promozionale di 20€ all'anno