· Città del Vaticano ·

Un video in preparazione alla Giornata mondiale dei nonni e degli anziani che si celebra domenica 25

Da tutto il mondo in preghiera col Papa

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23 luglio 2021

«Ti rendo grazie, Signore, per il conforto della Tua presenza: anche nella solitudine, sei la mia speranza, la mia fiducia; fin dalla giovinezza, mia roccia e mia fortezza tu sei!...». Le parole iniziali della preghiera per la prima Giornata mondiale dei nonni e degli anziani sono pronunciate da Papa Francesco in spagnolo in un video diffuso stamane, 23 luglio, dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, in preparazione all’evento che si celebra domenica 25 sul tema: «Io sono con te tutti i giorni».

Nel breve filmato — poco meno di due minuti — scorrono le immagini dei “protagonisti” di questa Giornata: uomini e donne della terza età, originari di diverse parti del mondo, che, ciascuno nella propria lingua, recitano un passo del testo dell’orazione subito dopo il Pontefice: «... Ti ringrazio per avermi donato una famiglia e per la benedizione di una lunga vita. Ti ringrazio per i momenti di gioia e di difficoltà, per i sogni realizzati e quelli ancora davanti a me. Ti ringrazio per questo tempo di rinnovata fecondità a cui mi chiami. Accresci, o Signore, la mia fede, rendimi uno strumento della tua pace; insegnami ad accogliere chi soffre più di me, a non smettere di sognare e a narrare le Tue meraviglie alle nuove generazioni. Proteggi e guida Papa Francesco e la Chiesa, perché la luce del Vangelo giunga ai confini della terra. Manda il Tuo Spirito, o Signore, a rinnovare il mondo, perché si plachi la tempesta della pandemia, i poveri siano consolati e termini ogni guerra. Sostienimi nella debolezza, e donami di vivere in pienezza ogni istante che mi doni, nella certezza che sei con me ogni giorno fino alla fine del mondo. Amen». A dare voce alla preghiera anche il vescovo canadese Laurent Noël che, con i suoi 101 anni, è il presule più anziano del mondo. Il testo dell’orazione, insieme al messaggio del Santo Padre — diffuso lo scorso 22 giugno — e ad altri strumenti pastorali, può essere scaricato dalla rete all’indirizzo internet https://bit.ly/elderly2021. E uno dei passi più significativi del messaggio è anche al centro del tweet con cui in mattinata Papa Francesco, rilanciando l’hashtag del tema della Giornata #IamWithYouAlways, scrive sull’account @Pontifex: «Il Signore conosce ognuna delle nostre sofferenze di questo tempo. Egli è accanto a quanti vivono l’esperienza dolorosa di essere messi da parte; la nostra solitudine — resa più dura dalla pandemia — non gli è indifferente».

A Roma, la Giornata di domenica viene celebrata con una messa, alle 10 nella basilica Vaticana, presieduta dall’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. Vi partecipano 2.000 persone della diocesi e di associazioni impegnate nella pastorale della terza età. Si tratta soprattutto di nonni accompagnati dai loro nipoti; ma, significativamente, saranno presenti alcune centinaia di persone che usciranno per la prima volta dalle strutture residenziali in cui vivono dopo più di un anno di isolamento a causa della pandemia. Al termine della celebrazione, i giovani offriranno ai nonni e agli anziani un fiore con il tema dell’evento.

La Giornata sarà inoltre celebrata nelle diocesi e nelle parrocchie di tutto il mondo con numerose iniziative liturgiche e pastorali. Da parte sua, il Dicastero invita tutti, in particolare i più giovani, a vivere questo appuntamento compiendo, anche nei giorni successivi, una visita ai propri nonni o agli anziani soli della propria comunità. Questo gesto — a cui è associata la concessione dell’indulgenza plenaria, prevista da un decreto della Penitenzieria apostolica del 13 maggio scorso — può essere l’occasione per consegnare il messaggio del Papa e per recitare insieme la preghiera.