· Città del Vaticano ·

Per l’Italia la pandemia è un’opportunità per ricostruire un servizio sanitario accessibile a tutti

Un bene prezioso che non bisogna perdere

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16 luglio 2021
I medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario italiano, sono stati i veri eroi della pandemia perché hanno combattuto a “mani nude” un’epidemia che si è abbattuta su un Servizio sanitario nazionale fiaccato dai tagli dei posti letto, del personale e dai rientri di bilancio, ridotto all’osso dagli accorpamenti dei servizi. Quel Servizio sanitario, basato sul diritto alla salute per tutti, che Papa Francesco, durante l’Angelus recitato domenica scorsa al Gemelli, ha definito «un bene prezioso che non bisogna perdere». Un Servizio sanitario che quando è nato, nel 1978, per volere di una delle madri Costituenti, Tina Anselmi, diventata ministro della sanità, aveva tutte le carte in regola per essere il fiore all’occhiello del Paese, fondato sui principi di universalità, uguaglianza ed ...

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