· Città del Vaticano ·

Il dolore del Pontefice per la morte del cardinale Monsengwo Pasinya

Al servizio della giustizia
della pace e dell’unità

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13 luglio 2021

Pubblichiamo, in una nostra traduzione dal francese, il telegramma di cordoglio di Papa Francesco per la morte — avvenuta domenica 11 luglio — del cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo metropolita emerito di Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo. Il messaggio pontificio è stato inviato oggi, martedì 13, al cardinale cappuccino Fridolin Ambongo Besungu, successore del compianto porporato sulla cattedra di Kinshasa.

Avendo appreso con tristezza del decesso del Cardinale Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo emerito di Kinshasa, porgo le mie più sentite condoglianze a lei, come pure alla famiglia, ai vescovi ausiliari e ai fedeli delle diocesi d’Inongo, di Kisangani e di Kinshasa di cui è stato rispettivamente il Pastore. Chiedo al Padre di ogni misericordia di accogliere nella sua pace e nella sua luce questo esegeta, uomo di scienza, questo grande uomo spirituale e questo Pastore intensamente dedito al servizio della Chiesa, ovunque è stato chiamato. Attento ai bisogni dei fedeli, pieno di coraggio e di determinazione, il Cardinale Monsengwo ha dedicato la sua vita di sacerdote e di vescovo all’inculturazione della fede e all’opzione preferenziale per i poveri. Ha così incarnato la missione profetica della Chiesa. Uomo amante della giustizia, della pace e dell’unità, si è profondamente impegnato nello sviluppo umano integrale nella Repubblica Democratica del Congo. Il Cardinale Monsengwo è stato una grande figura ascoltata e rispettata della vita ecclesiale, sociale e politica della nazione e si è sempre prodigato per il dialogo e la riconciliazione del suo popolo. Il suo contributo è stato significativo per il progresso del Paese. Fedele e stretto collaboratore in questi ultimi anni, non ha mai smesso di apportare il suo contributo alla vita della Chiesa universale. In pegno di consolazione, imparto la Benedizione apostolica a lei, ai vescovi ausiliari, ai sacerdoti, alle persone consacrate, alla famiglia del Cardinale defunto e ai suoi cari, ai diocesani e a tutte le persone che parteciperanno alla celebrazione delle esequie.

Francesco pp.