· Città del Vaticano ·

PER LA CURA DELLA CASA COMUNE
Le Comunità Laudato si’
Viadana

Insieme si produce frutto

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
12 luglio 2021

Dal 2010 il gruppo informale Laudato si’ di Viadana si è sempre impegnato ad organizzare e realizzare ogni anno la Festa del creato, in concomitanza con la solennità del patrono d’Italia san Francesco di Assisi, il 4 ottobre. «All'inizio era un'iniziativa rivolta solo alla Unità pastorale di cui ero parroco — spiega don Paolo Tonghini — in seguito è diventata una festa di carattere zonale di tutta la zona Oglio Po compresa tra i due fiumi, coinvolgendo parrocchie, oratori, istituzioni civili. Era ed è sempre stato un evento dove la riflessione partiva dal Messaggio dei vescovi in occasione della Giornata di salvaguardia del creato». Nel marzo 2015 però viene attuato un passaggio significativo: si costituisce, dopo un periodo di riflessione e di discernimento comunitario, una commissione ecologica umano-ambientale col nome di Laudato si’. Dal gruppo informale si passa dunque a una formazione vera e propria, che opera in ambito di studio, ricerca e attività nell'area dell'ecologia e della salute e nasce in seno alla Associazione internazionale Newtabor Onlus, di cui don Paolo è fondatore e presidente.

Con la pubblicazione dell'enciclica sull’ecologia integrale di Papa Francesco, la commissione, già operativa non solo in Italia ma anche all'estero, ha continuato nella sua attività, soprattutto attraverso l’attuazione fattiva dei principi del testo del Pontefice. Il tutto sviluppato anche nell’ambito dei vari progetti che l'associazione stava realizzando in varie parti del mondo e in particolare nel continente africano. Il tempo passa e il gruppo si consolida sempre di più, allargandosi alla partecipazione di altre persone desiderose di mettere in pratica una nuova visione sistemica. «Periodicamente ci siamo trovati a riflettere e “sviscerare” i vari capitoli dell'enciclica magisteriale», racconta don Paolo, ed è così che i momenti d’incontro diventano più frequenti e vanno bel oltre la Festa del creato o la Festa dei popoli, generalmente celebrata in occasione dell'Epifania con un evento caratterizzato da una dimensione ecumenica e interreligiosa. Dopo qualche anno il gruppo si modifica ancora, e a seguito dell’intuizione di monsignor Domenico Pompili e di Carlo Petrini diventa ufficialmente una Comunità Laudato si’. Cambia dunque la struttura e si promuovono metodi e consumi consapevoli insieme a stili di vita sostenibili. Come nello spirito iniziale, non sono mancati momenti ricreativi e conviviali: è stato promosso un concorso fotografico sul tema dell’ambiente, sono stati piantumati alberi e sono stati organizzati eventi culturali, come la rassegna di incontri «Voglia di Primavera». Senza dimenticare l’intensa iniziativa sviluppata per dare visibilità e concretezza all’aspirazione di valorizzare ciò che unisce le varie fedi cristiane in occasione della Settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani, dal titolo «Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto».

di Sabrina Vecchi