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Le notti di Lourdes

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30 giugno 2021

Un musical su Bernadette Soubirous e un ricco programma di iniziative artistiche e culturali accompagnerà nelle serate dei mesi estivi la riapertura del santuario mariano dopo il lungo periodo di chiusura per la pandemia


Dopo lo stop provocato dalla pandemia di coronavirus, il santuario di Lourdes riprende ad accogliere i pellegrini, in concomitanza con il periodo estivo. A luglio e per tutto il mese di agosto, infatti, presso la cittadella mariana è prevista una nuova iniziativa, intitolata «le Notti di Lourdes». Come spiegato dal rettore, monsignor Olivier Ribadeau Dumas, ogni sera alle 21 si svolgerà una fiaccolata, accompagnata da giochi di luce che illumineranno le basiliche di Nostra Signora del Rosario e dell’Immacolata Concezione, il cui campanile è stato appena restaurato. Seguirà poi, alle 22.30, una messa davanti alla Grotta delle Apparizioni. Sempre dal 1° luglio, ogni giovedì, venerdì e sabato pomeriggio si potrà assistere ad un musical creato nel 2019 sulla vita di santa Bernadette Soubirous, la giovane alla quale, l’11 febbraio 1858, per la prima volta, apparve la Madonna. «Vogliamo che i pellegrini possano sperimentare qualcosa di unico e senza precedenti — ha affermato Ribadeau Dumas — un’esperienza che lasci in loro qualcosa di profondo». Queste notti fanno anche parte del più ampio programma chiamato «Estivales de Lourdes», un progetto ambizioso realizzato in collaborazione con il sindaco, il prefetto e i responsabili del santuario per dare respiro all’economia delle famiglie del posto. «L’economia di Lourdes e le sue imprese — sottolinea il rettore — possono riprendersi solo attraverso il santuario, la chiave di volta della città, e ci stiamo lavorando insieme».

Basandosi sugli strumenti digitali sviluppati durante i lunghi mesi di lock-down, il luogo mariano vuole anche permettere ai fedeli di tutto il mondo di essere in comunione con i pellegrini presenti sul posto. Così il 16 luglio, anniversario dell’ultima apparizione della Vergine a Bernadette Soubirous, «rinnoveremo l’iniziativa “Lourdes unita nella preghiera” — ha dichiarato Ribadeau Dumas — pregheremo in diverse lingue, con coloro che sono lontani perché si incontrino anche loro intorno alla grotta. E noi ci impegneremo perché possano seguirci: al mattino per l’Asia, a mezzogiorno per l’Europa, l’Africa e il Medio Oriente e alla fine del pomeriggio per le Americhe».

Mentre l’epidemia sembra dare segnali di rallentamento, circa i due terzi dei pellegrinaggi programmati sono confermati per luglio e settembre, cifra che raggiunge il 77 per cento per il mese di agosto. «Anche se è timida, c’è davvero una ripresa dei pellegrinaggi — dice soddisfatto il rettore — il numero dei pellegrini sarà molto più importante nel 2021 che nel 2020». Sono attesi pellegrini soprattutto francesi, mentre per quelli provenienti da altri Paesi bisognerà aspettare ancora, dato il perdurare della crisi sanitaria e le diverse tempistiche delle campagne nazionali di vaccinazione. Tuttavia, il bilancio negativo del 2021 ha lasciato strascichi pesanti: le stime parlano di cinque milioni di euro in meno per il luogo di culto mariano, addirittura di più del 2020, quando vennero a mancare quattro milioni di euro. L’aggravio è dovuto, ha sottolineato il rettore, all’aumento di «costi fissi significativi ed alla diminuzione degli aiuti statali».

Per quanto riguarda l’aspetto sanitario, Ribadeau Dumas ha tenuto a rassicurare i futuri visitatori: «Abbiamo lavorato con l’Agenzia sanitaria regionale affinché non sia necessario il pass vaccinale per accedere al santuario. Per questo, abbiamo stabilito un limite di mille persone per i recital. Potranno essere presenti nel santuario 30.000 persone a partire da luglio, ma non dovremmo raggiungere questo limite». Anche i malati potranno visitare la città mariana: «Saranno accolti in sicurezza nella nostra “bolla sanitaria” in modo che siano assistiti sempre dalle stesse persone e che siano così protetti».

di Charles de Pechpeyrou