· Città del Vaticano ·

Il racconto

I bambini e la repubblica
della Laudato si’

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30 giugno 2021

È un po’ una “repubblica dei bambini” — la repubblica della Laudato si’ — quella che ha preso vita nella parrocchia della Natività di Maria Santissima a Selva Candida, alle porte di Roma, nella diocesi suburbicaria di Porto - Santa Rufina. Una singolare “repubblica” che stamani, mercoledì 30 giugno, è venuta a presentarsi a Papa Francesco all’udienza generale nel cortile di San Damaso.

Hanno le idee chiare i fondatori di questa repubblica “molto ecologica e poco egoista” e — se ne può star certi — se toccasse a loro prendere le decisioni che contano la logica sarebbe quella giusta. Tutto nasce dal fatto che il parroco e gli adulti della comunità hanno dato fiducia ai bambini, che sono diventati uno dei punti di forza del Circolo Laudato si’ della parrocchia. Tanto che il parroco don Federico Tartaglia e Emanuela Chiang, esperta e appassionata animatrice con stile salesiano, hanno lasciato spazio e voce proprio ai bambini, che hanno chiamato “i circolini”: probabilmente è il primo Circolo Laudato si’ al mondo ad avere anche un gruppo di bambini. Di sicuro è il primo in Italia.

+Eco -Ego hanno scritto sulla maglietta disegnata da Ayah, una donna musulmana. Il parroco racconta dell’altare, con le reliquie di san Francesco, collocato nel parco della parrocchia. E di mille iniziative semplici, popolari, alla portata di tutti. Ma sempre con i bambini, appunto, non destinatari di un servizio ma protagonisti. Anche con video strepitosi che girano pure su Youtube.

Con particolare affetto il Papa, durante l’udienza, ha augurato “buon compleanno” a suor Adalberta (Olga) Campagni, che compie 100 anni e ha dedicato tutta la sua vita al servizio delle persone ammalate.

Ad accompagnarla la madre generale della Congregazione delle suore minime dell’Addolorata, suor Vincenza Di Nuzzo, e alcune consorelle infermiere della comunità che presta servizio al cto di Roma.

E il prossimo 16 luglio compie 100 anni anche la congregazione delle suore del piccolo fiore di Betania che dal 1° luglio 2018 presta servizio al Pontificio Collegio etiopico in Vaticano. E il Pontefice ha incoraggiato la piccola comunità, guidata dalla superiora suor Magdalene Crasta.

La congregazione, spiega la religiosa, è stata fondata a Mangalore in India con l’obiettivo di «fornire un’educazione cattolica ai poveri, in particolare alle ragazze». Dall’India la congregazione si è diffusa nel mondo e oggi conta 1.385 suore in 8 province, 2 delegazioni e una missione. Le comunità sono 187 in 61 diocesi di 9 Paesi.

È stata suor Genevieve Jeanningros a presentare al Pontefice le donne sindaco di Bergantino e di Melara, in provincia di Rovigo, che, anche per la loro storica tradizione, hanno una particolare attenzione nell’accoglienza ai giostrai.

Francesco ha poi salutato i numerosi pellegrini greco-cattolici giunti dalla Slovacchia in occasione del 350° anniversario della miracolosa lacrimazione dell’icona della Madre di Dio di Klokočov.

Il Papa ha benedetto due artistiche corone d’argento che, il 15 agosto, saranno poste sull’immagine della Beata Vergine Maria Assunta, patrona della parrocchia di San Sebastiano ad Anoia (Reggio Calabria).

Don Raffaele Aprile, sacerdote che svolge il suo ministero nel santuario della Madonna delle lacrime a Siracusa, ha presentato a Francesco, all’indomani del quinto anniversario del suo sacerdozio, il volume L’obbedienza. Una via per il Cielo, una virtù da riscoprire. «Il libro nasce dall’urgenza di annunciare di nuovo e sempre di più le Scritture, in particolare il Nuovo Testamento, per avviare un processo efficace di nuova evangelizzazione» spiega il sacerdote che proprio nel “santuario delle lacrime” ha scoperto la propria vocazione.

Nel mese di luglio non si svolgeranno le udienze generali. Il prossimo incontro del Papa con i pellegrini sarà mercoledì 3 agosto.

di Giampaolo Mattei