· Città del Vaticano ·

Bolivia:
allarme per la violenza
e lo sfruttamento
delle donne

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18 giugno 2021

Il covid-19 in Bolivia ha trovato un sistema sanitario indebolito, con personale medico non addestrato e insufficienti forniture di farmaci. Durante la pandemia il lavoro, la scuola e le attività sociali sono stati sospesi e le famiglie sono diventate lo spazio più importante per continuare ogni attività. Gli attori protagonisti in questa fase sono state le donne che hanno avuto un ruolo centrale non solo nell’educazione temporanea dei figli, nella cura della casa, e dell’economia, ma anche nella cura dei malati, quando gli ospedali sono andati in crisi. Sono gli stessi settori che dovevano essere rinforzati con la cancellazione del debito, e che in tempo di crisi sono ricaduti sulle spalle delle donne. La pandemia ha anche mostrato un lato ancora più oscuro, che è quello della violenza domestica e il femminicidio.

Per riattivare l’economia post-pandemia, le donne boliviane e il loro ruolo devono essere considerate nella definizione delle politiche pubbliche nazionali e locali. È necessario riflettere sull’importanza del ruolo delle donne nella società, sulla loro pari partecipazione ai meccanismi di risposta e ripresa dalla crisi covid-19 e nella definizione di politiche pubbliche globali, soprattutto nei settori della sanità, dell’istruzione e dell’economia familiare. Allo stesso modo, è necessario contribuire alla parità di partecipazione delle donne al mercato del lavoro, importante per la crescita economica, nonché promuovere la ridistribuzione e la corresponsabilità dell’onere dei compiti domestici, a condizioni eque per uomini e donne. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), le donne sono responsabili del 76,2 per cento di tutte le ore di lavoro domestico non retribuito, pur mantenendo un carico importante anche in termini di lavoro necessario alla sussistenza della famiglia, situazione che è peggiorata con il covid-19. Nel post-pandemia — secondo Caritas Italiana — i governi dovranno affrontare l’onore del debito esistente e l’onere dei debiti contratti di recente, ma allo stesso tempo recuperare le proprie economie, aspetti che devono essere affrontati dalla prospettiva critica delle donne. 

di Francesco Ricupero