· Città del Vaticano ·

All’Angelus il ricordo delle tragedie migratorie

Mediterraneo: il più grande
cimitero d’Europa

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14 giugno 2021

Il naufragio nel Canale di Sicilia del 18 aprile 2015, in cui persero la vita almeno mille persone migranti, è stato ricordato da Papa Francesco all’Angelus di domenica 13 giugno, insieme con il dramma della «popolazione della regione del Tigray, in Etiopia, colpita da una grave crisi umanitaria che espone i più poveri alla carestia». Nella circostanza il vescovo di Roma ha fatto riferimento anche a due Giornate mondiali: quella contro il lavoro minorile e quella del donatore di sangue. Prima della recita mariana dalla finestra del Palazzo apostolico con i fedeli presenti in piazza San Pietro, commentando come di consueto il Vangelo del giorno, il Pontefice aveva parlato delle due parabole riportate da Marco 4, 26-34.

L'Angelus