· Città del Vaticano ·

L’iniziativa di Papa Francesco annunciata all’Angelus

In preghiera per la pace
in Libano

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31 maggio 2021

«Il prossimo 1° luglio mi incontrerò in Vaticano con i principali responsabili delle comunità cristiane presenti in Libano, per una giornata di riflessione sulla preoccupante situazione del Paese e per pregare insieme per il dono della pace e della stabilità». Lo ha annunciato Papa Francesco al termine dell’Angelus recitato ieri, 30 maggio, con i fedeli presenti a mezzogiorno in piazza San Pietro, sempre in osservanza delle norme di distanziamento volte a contenere la diffusione del contagio del covid-19. Affidando «questa intenzione all’intercessione della Madre Dio, tanto venerata al santuario» libanese di Harissa, il Pontefice ha chiesto «fin da questo momento... di accompagnare la preparazione» dell’appuntamento d’inizio luglio «con la preghiera solidale, invocando» per «l’amato Paese» dei cedri «un futuro più sereno». Successivamente il vescovo di Roma ha ricordato la Giornata mondiale della sclerosi multipla e quella nazionale, in Italia, del sollievo, confidando poi di aver ricevuto poco prima un piccolo gruppo di fedeli che gli aveva donato una Bibbia interamente tradotta in dialetto da un pensionato piacentino. In precedenza, commentando come di consueto il Vangelo domenicale, il Papa aveva parlato della Trinità.

L'Angelus