· Città del Vaticano ·

Il Vangelo in tasca

L’amore basta all’amore

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15 aprile 2021

Forse a nessuno di noi piace essere paragonato a una pecora, a un gregge di pecore... Ma l’immagine usata da Gesù nel Vangelo vuole concentrare la nostra attenzione sul pastore che guida le pecore, che è pronto a dare la vita per le pecore. Che non fugge, a differenza dei mercenari.

Gesù è il pastore autentico, che ha il coraggio di lottare e di difendere il suo gregge. Gesù dice: «Io offro la vita per le mie pecore»; io non domando, non pretendo; io dono la vita. Il suo è un atto gratuito d’amore. E «l’amore basta all’amore» (san Bernardo).

Gesù non è venuto a portare un sistema di pensiero o di regole. È venuto a portare vita. Ricordiamo la risposta di Pietro dopo aver guarito il paralitico: «È nel nome di Gesù che quest’uomo vi sta innanzi sano e salvo».

Oggi celebriamo una Giornata che ci invita a pregare per ottenere pastori come Gesù: è la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.

Siamo invitati a pregare perché il Signore mandi nella nostra comunità, in tutta la Chiesa, pastori secondo il suo Cuore. Pastori che abbiano lo stesso fascino, la stessa forza, lo stesso coraggio, la stessa generosità del buon pastore.

La Chiesa ha bisogno di sacerdoti, di religiosi, di suore, di missionari che, sull’esempio del buon pastore, portino vita nelle nostre comunità, si prendano cura della felicità dei fratelli.

Quello della preghiera per le vocazioni è un dovere che ci deve impegnare sempre, e non soltanto in questa Giornata. Sant’Annibale Maria Di Francia, che è stato un autentico apostolo di questa preghiera, diceva che «le vocazioni sono dono di Dio, e se non si prega, le vocazioni non vengono...».

È indispensabile, allora, la preghiera! Non lo dimentichiamo. Sarà il nostro prezioso contributo, il nostro atto d’amore, per la vita della Chiesa.

di Leonardo Sapienza