· Città del Vaticano ·

Gianluigi Colalucci e la Cappella Sistina

Protagonista del restauro
del secolo

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31 marzo 2021

Gianluigi Colalucci è stato un grande restauratore. Protagonista del “restauro del secolo” della Cappella Sistina, Colalucci coniugava delle straordinarie doti umane di sensibilità personale e di grande organizzatore a una professionalità di altissimo livello.

Formatosi all’Istituto centrale per il restauro di Roma con Cesare Brandi e con Giovanni Urbani, ha portato avanti le loro fondamentali visioni e teorie relative alla tutela, alla conservazione e al restauro.

Dal 1979 ha diretto il prestigioso Laboratorio di restauro pitture e materiali lignei dei Musei Vaticani, riportandolo alla considerazione internazionale che aveva avuto quando venne creato negli anni Venti del Novecento da Biagio Biagetti durante la direzione di Bartolomeo Nogara.

Agli inizi degli anni Ottanta, il direttore Carlo Pietrangeli e Fabrizio Mancinelli ebbero il coraggio di affrontare il complesso ed eclatante restauro della Cappella Sistina perché sapevano di poter contare su una professionalità e una personalità come quella di Colalucci.

Restauro da lui condotto in maniera impeccabile, con sapienza, garbo e decisione, mai scosso o intimorito dalle polemiche mediatiche, e che contribuì a riscrivere una pagina della storia dell’arte e della storia del restauro.

Autore di tanti altri importanti restauri vaticani, dai primi anni dell’intervento nelle Stanze di Raffaello a quello del San Girolamo di Leonardo, che lo consacrarono grande restauratore, tanto da essere poi chiamato a dirigere rilevanti cantieri italiani e internazionali. Consigliere costante, attento e generoso dei Musei Vaticani, anche dopo il pensionamento, per le scelte metodologiche e di indirizzo sui delicati restauri affrontati negli ultimi anni. Una guida da seguire per la modernità di pensiero e l’attenta curiosità nella sperimentazione. I Musei Vaticani, il Vaticano e tutto il mondo del restauro, italiano e internazionale, riconoscono in lui un grande Maestro.

di Barbara Jatta