· Città del Vaticano ·

La denuncia dell’Unicef: 12 milioni di bambini in pericolo di vita

Yemen, il dramma
di una generazione
cancellata dalla guerra

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03 marzo 2021

«Dopo 6 anni di un conflitto brutale, quasi ogni bambino in Yemen ha bisogno di assistenza umanitaria. Oltre 12 milioni di giovani vite sono in pericolo, una generazione intera». È l’allarme lanciato ieri da Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef (fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia), intervenuta alla Yemen Pledging Conference. «I bambini vivono l’incubo di una guerra senza fine. Sono minacciati da malnutrizione e malattie mortali, come la diarrea a causa di acqua non sicura. Stanno affrontando una povertà devastante, un’economia rovinata ed ora anche il Covid-19».

I servizi di base (istruzione, assistenza medica, idrica e igienico-sanitaria) «sono collassati. Metà di tutte le strutture sanitarie non sono più operative, molte sono state distrutte. I restanti servizi stentano a rimanere in funzione. L’aumento delle ostilità e la mancanza di rispetto delle regole di base della guerra a Hudaydah e Marib stanno costringendo migliaia di famiglie a scappare» ha spiegato Fore. «Le famiglie esauste stanno prendendo decisioni che nessuno dovrebbe mai prendere: se fuggire dalle proprie case, se diminuire la qualità o la quantità di cibo che mangiano o dell’acqua che bevono - spesso entrambe. Perfino se riescono a permettersi l’assistenza medica di base per i propri bambini». Fore ha ribadito la necessità di «fondi con urgenza e pace». I bambini dello Yemen «meritano ciò che ogni bambino desidera: giocare, imparare, andare a scuola, farsi degli amici, guardare al futuro con speranza, non paura. Per favore, aiutateci a dare speranza impegnandovi per le persone dello Yemen. Risolleviamo un paese, e una popolazione stanca, dal baratro».