· Città del Vaticano ·

Udienza all’Unione calcio Sampdoria

Gioco di squadra
strada di vita

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19 febbraio 2021

L’importanza del gioco di squadra e un invito a non perdere di vista l’aspetto amatoriale dello sport sono stati rilanciati da Papa Francesco nell’incontro avuto stamane, venerdì 19 febbraio, con dirigenti e atleti dell’Unione calcio Sampdoria. Ancora un club ligure dunque, dopo la recente udienza del 20 gennaio allo Spezia. Di seguito pubblichiamo le parole pronunciate a braccio del Pontefice nella Sala Clementina.

Grazie della visita!

Non ho preparato alcun discorso. Vorrei soltanto dirvi che sono contento, e dirvi che lo sport, e anche il calcio, è una strada di vita, di maturità, e di santità. Si può andare avanti. Ma mai si può andare avanti da soli, sempre in squadra, sempre in squadra, questo è importante.

Due cose sottolineo, questa è la prima: in squadra, tutto si fa in squadra. Le vittorie più belle sono quelle della squadra. Da noi, al giocatore di calcio che gioca per sé stesso, diciamo che “si mangia il pallone”: prende il pallone per sé e non guarda gli altri. No. Sempre squadra.

La seconda cosa: non perdere l’amatoriale, cioè lo sport amatoriale, lo sport che nasce proprio dalla vocazione di farlo. Gli altri interessi sono secondari, l’importante è che sempre rimanga l’amatoriale.

Vi auguro tutto questo. Pregherò per voi, e vi chiedo di pregare per me. E adesso do a tutti voi la benedizione.