· Città del Vaticano ·

Le elezioni per il Senato danno la vittoria al partito del presidente

In Gabon si rafforza il potere di Ondimba

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06 febbraio 2021

Le elezioni parlamentari per il Senato in Gabon svoltesi la scorsa settimana sono state vinte dal Partito Democratico del Gabon (Pdg) del presidente Ali Bongo Ondimba. Secondo l’emittente Africanews, dei cinquantadue seggi in palio ben quarantacinque sono stati assegnati al Pdg. Dei sette seggi restanti, cinque sono stati vinti dai partiti di opposizione, mentre due andranno ai ballottaggi che si terranno tra un mese. Tuttavia, anche in quel caso appare scontata la vittoria del partito del presidente.

Tra le fila dell’opposizione, il partito che ha ottenuto più seggi è stato quello dei Democratici, guidato da Guy Nzouba Ndama, ex presidente dell’Assemblea nazionale e in passato vicino al Presidente Ondimba.

Per completare la composizione del Senato, il prossimo passo è quello della nomina dei quindici senatori che secondo la Costituzione spetta di diritto al presidente della Repubblica che li sceglie tra le personalità più eminenti del Paese, scrive Africanews.

Le elezioni per il Senato nel Paese africano avvengono in modo indiretto: non sono eletti dalla popolazione ma dai consigli municipali e locali del Paese, e restano in carica per sei anni. A questa tornata hanno partecipato anche altri partiti, ma il numero dei loro candidati ammessi dalla Commissione elettorale è stato esiguo (mai più di dieci per lista e in molti casi solo un candidato ammesso) tanto che in ventidue circoscrizioni il Pdg era l’unica lista presentata.

Per il Gabon questo voto era un evento importante. Infatti, sono state le prime elezioni dopo la seconda riforma costituzionale in due anni. Con queste due riforme si è ridotto il ruolo del Senato, a partire dal numero dei suoi componenti che è passato in pochi anni da centodue a sessantasette. È stata inoltre introdotta la quota di senatori nominati direttamente dal presidente. L’ultima riforma ha anche introdotto la norma secondo la quale in caso di assenza dal Paese del presidente o in caso di sua incapacità, il potere debba essere detenuto da un triunvirato composto dal ministro della Difesa e dai presidenti dei due rami del Parlamento: il Senato e l’Assemblea nazionale. Sempre secondo la nuova norma, questo triunvirato deve lasciare il potere dopo aver convocato e organizzato nuove consultazioni per l’elezione di un nuovo presidente, oppure fino alla fine dell’assenza del presidente in carica. Con questa nuova riforma, va detto, il potere di Ondimba si è rafforzato, visto che la norma sul triunvirato gli permette di recuperare il poter anche dopo lunghi periodi di assenza ai quali potrebbe essere costretto per le sue condizioni di salute.

Ondimba è diventato presidente nel 2009 alla morte del padre. Venne eletto per la prima volta con un voto giudicato poco regolare dagli osservatori internazionali. Anche le successive elezioni del 2016, che gli consentirono di rinnovare la carica, furono duramente contestate dall’opposizione. Oltre alla carica di Presidente, Ondimba ha ereditato dal padre Omar Bongo anche la guida del partito Pdg, da lui fondato precedentemente negli anni Sessanta. Omar Bongo, ha guidato il Gabon per quarantadue anni, durante i quali aveva instaurato un regime considerato autoritario da molti analisti.

di Cosimo Graziani