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Addio al fotografo Pepi Merisio

Cronista per immagini

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04 febbraio 2021

Pepi Merisio, il fotografo noto per i suoi splendidi scatti dedicati al mondo contadino (e, soprattutto, per il celebre reportage Una giornata dal Papa, dedicato a Paolo vi ) è morto il 3 febbraio scorso. Nato a Caravaggio nel 1931, inizia a occuparsi di fotografia come autodidatta nel 1947, progressivamente diventa protagonista del mondo amatoriale degli anni Cinquanta. Nel 1956 avvia la sua collaborazione con il Touring Club Italiano e in seguito con numerose riviste, tra cui «Camera», «Du», «Réalité», «Photo Maxima»,«Look», «Famiglia Cristiana», «Stern», «Paris Match». Nel 1964 pubblica su «Epoca» il “servizio della vita” («Merisio! Lo so che è lì dietro il cespuglio! Venga pure fuori a fotografare!»; Papa Montini lo apostrofò così, con bonomia allegra). Dello stesso anno è il suo primo libro dedicato all’amico scultore Floriano Bodini. Nella sua lunga vita professionale ha pubblicato oltre un centinaio di libri; nel 2007 la Fiaf gli ha dedicato il volume «Grandi autori» dopo averlo nominato nel 1988 Maestro della Fotografa Italiana.