· Città del Vaticano ·

Tremila persone uccise negli ultimi 12 mesi: la drammatica stima della Commissione indipendente per i diritti umani

La tragedia dimenticata
dei civili afghani

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28 gennaio 2021

Sono stati 2.958 i civili uccisi nel 2020 nel conflitto in Afghanistan, nonostante l’intensificazione degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra, compresi i colloqui di pace in corso in Qatar. Lo ha riferito ieri la Commissione indipendente per i diritti umani del Paese asiatico nel suo rapporto annuale riferendo di un sensibile aumento rispetto ai 2.817 civili uccisi nel 2019, sinonimo a largo spettro di una crescita degli episodi di violenza che minacciano il delicato processo di pace, nonché le richieste internazionali di un cessate il fuoco. A tutto ciò, in questo particolare momento si aggiunge l’inverno estremamente freddo che sta colpendo, con tutta la sua forza e in piena pandemia di covid-19, soprattutto le popolazioni situate nelle regioni di montagna dell’Afghanistan, dove di notte le temperature scendono fino a meno 30 gradi, determinando tra l’altro un aumento della malnutrizione. Secondo le previsioni dell’Onu, in Afghanistan nel 2021 18.4 milioni di persone dipenderanno dall’assistenza umanitaria.