· Città del Vaticano ·

Una muraglia verde
per salvare il Sahel

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13 gennaio 2021

Una “muraglia verde” lunga 8.000 chilometri, dal Senegal al Gibuti, dall’Atlantico al Mar Rosso, per fermare l’avanzata del deserto del Sahara e rilanciare l’economia. Un’iniziativa di cruciale importanza per il futuro del Sahel e dell’Africa tutta, e che da ieri potrebbe diventare realtà. Nel corso di un summit organizzato da Francia, Nazioni Unite e Banca Mondiale è stato annunciato un finanziamento di 14,2 miliardi di dollari per realizzare il progetto. Gli obiettivi sono molti: non solo combattere la desertificazione e proteggere il suolo, ma anche valorizzare le zone rurali e la biodiversità, ridurre la povertà e prevenire le siccità in 11 Paesi africani. I finanziamenti annunciati forniranno l'impulso necessario per ripristinare 100 milioni di ettari di terreno degradato e creare 10 milioni di posti di lavoro entro il 2030. Un modello di rinascita “verde” che può aprire una nuova strada per lo sviluppo del continente.