· Città del Vaticano ·

All’Angelus l’appello del Pontefice dopo l’assalto al Congresso degli Stati Uniti

Riconciliazione nazionale
e tutela della democrazia

cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg
11 gennaio 2021

Un’esortazione «a mantenere un alto senso di responsabilità, al fine di rasserenare gli animi, promuovere la riconciliazione nazionale e tutelare i valori democratici radicati nella società americana» è stata rivolta dal Papa alle autorità e «al popolo degli Stati Uniti d’America, scosso dal recente assedio al Congresso». Il Pontefice ha lanciato l’appello al termine dell’Angelus di domenica 10 gennaio — recitato ancora senza la presenza di fedeli a causa del coronavirus — insieme con l’assicurazione della propria preghiera per quanti «hanno perso la vita in quei drammatici momenti». Dopo aver ribadito «che la violenza è autodistruttiva sempre», perché con essa «nulla si guadagna e tanto si perde», Francesco ha invocato «la Vergine Immacolata, Patrona degli Stati Uniti d’America», affinché «aiuti a tenere viva la cultura dell’incontro, la cultura della cura, come via maestra per costruire insieme il bene comune... in quella terra». In precedenza, come di consueto, il Papa aveva commentato nella Biblioteca del Palazzo apostolico il Vangelo del giorno, incentrato sul battesimo di Gesù.

L'Angelus