· Città del Vaticano ·

PUNTI DI RESISTENZA
Buone notizie dall’ospedale Bambino Gesù

Una speranza
per la piccola Chloe

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09 gennaio 2021

È venuta alla luce il 31 dicembre ed è stata sottoposta a un intervento salvavita il primo gennaio scorso; nel passaggio dal vecchio al nuovo anno, in pieno lockdown, all’ospedale pediatrico Bambino Gesù è nata Chloe, una bimba affetta da una grave e rara malformazione polmonare, “rinata” poche ore dopo con un’operazione che le consentirà di crescere in salute. Il parto è avvenuto al Bambino Gesù, che non ha un reparto Maternità, grazie al progetto in collaborazione col San Pietro Fatebenefratelli che prevede la nascita presso l’Ospedale Pediatrico della Santa Sede di neonati con patologie ad altissimo rischio di complicanze o di morte neonatale per l’immediata assistenza medico chirurgica specialistica. La piccola adesso respira da sola (senza l’assistenza del ventilatore meccanico) e si avvia verso la guarigione completa. La bimba era affetta da Mavp - malformazione artero-venosa polmonare, un’anomalia vascolare molto rara che colpisce circa 1 bambino su 3.000-5.000 nati vivi. Solo in minima parte (5-6 per cento) viene diagnosticata in epoca neonatale, mentre si manifesta più frequentemente in età adulta con malformazioni di piccole dimensioni. Nel caso di Chloe, al contrario, la lesione era molto estesa e il suo cuoricino dilatato e sovraccarico. All’interno dei polmoni del feto con questa insidiosa anomalia si sviluppa, infatti, un groviglio di vasi che devia il normale percorso sanguigno mettendo in comunicazione diretta arteria e vena polmonare: intrappolato in questo cortocircuito, il sangue non riesce a ossigenarsi e rischia di generare un grave scompenso cardiaco.